Attualità / Nazionale 5/3/2010

Grande iniezione di fiducia per la nazionale albiceleste: nell’ultima amichevole prima del Mondiale, Germania battuta 1-0 all’Allianz Arena di Monaco di Baviera.

Una vittoria importante, un successo di prestigio che dona sicurezza e finalmente un po’ di tranquilla alla squadra tutta.
E’ stata una partita non spettacolare ma comunque molto combattuta, un test sicuramente difficile davanti ai vice campioni d’Europa e ad un pubblico ostile, quello dell’Allianz Arena di Monaco di Baviera, che però alla fine ha dovuto applaudire al trionfo degli argentini.

Un ultima amichevole, quella di ieri, che è di ottimo auspicio a circa cento giorni dall’inizio della competizione Mondiale.
Maradona si regala un sospiro di sollievo, i tifosi sono soddisfatti e perfino la stampa (anche se ci vuole ben altro per far ricredere i media argentini) sembra un po’ più benevola. Segno che l’inversione di tendenza potrebbe essere iniziata…

La copertina, comunque, è sempre e solo del Pibe de oro, a partire dalla vigilia dell’amichevole, colorata da un simpatico e scherzoso siparietto con il selezionatore tedesco. 
Maradona, in uno degli allenamenti di rifinitura, si è presentato spavaldo fumando un ottimo sigaro cubano;
dall’altra parte Loew, tecnico dei tedeschi, si è accompagnato alla conferenza stampa prepartita giocherellando con la custodia di un Cohiba, il re dei sigari.
Un clima disteso, un ambiente amichevole con qualche sorriso che non guasta mai e che soprattutto fa la gioia di tutti i giornalisti, sempre pronti a seguire il fenomeno mediatico Diego Armando Maradona.

La partita è stata decisa da un velocissimo contropiede ispirato da Di Maria e concluso dal solito bomber del Real Madrid Gonzalo “El Pipita” Higuain, che ha saltato il portiere Adler, avventuratosi forse troppo fuori area, ed ha depositato dolcemente la sfera nella porta per la rete che è valsa la vittoria finale.

L’Argentina sicuramente non ha espresso un gioco spettacolare e armonioso ma ha dato una prova di carattere. Una squadra corta, compatta e solida. Il ritorno di Walter Samuel ha regalato sicurezza a tutto il reparto arretrato, nel quale solo il giovane Nicolas Otamendi ha un po’ deluso le aspettative, seppur schierato nel ruolo per lui inusuale di terzino destro.

Veron si è imposto, come era facile immaginare, come geometra del centrocampo, sorretto ai suoi lati dai polmoni dei soliti generosi Mascherano e Gutierrez.
Il tanto criticato e osteggiato Lionel Messi è sembrato in grande crescita, e tutti sappiamo che il suo apporto sarà fondamentale per le speranze mondiali della Seleccion.

Oltre al già citato implacabile Higuain, da lodare sicuramente la prova del talentino Di Maria: prima coglie la traversa dopo un’azione solitaria che ha messo in ginocchio la difesa avversaria; poi illumina il campo con un perfetto assist che vale oro e suggella la vittoria in questa amichevole di prestigio.

Una prestazione di carattere, personalità e classe, dunque, quella della Seleccion.
La Germania, dal canto suo, ha espresso veramente poco. Una delusione inaspettata con il solo Ballack a dannarsi l’anima in campo.
Davvero troppo poco in vista del Sud Africa.

Il dopo partita è stato logicamente tutto del commissario tecnico Diego Armando Maradona. Innanzitutto ha voluto rassicurare e rincuorare gli esclusi sottolineando come la rosa sia certa solo al 60% e non all’ 80% come aveva affermato qualche giorno fa.
Il C.T. si dice anche orgoglioso della prova dei suoi ragazzi e soddisfatto del gioco espresso, elogia il criticato Otamendi, secondo lui autore di una ottima prestazione, e ringrazia Dio ogni giorno che Messi sia argentino. La Pulga in nazionale come al Barcellona è intoccabile, le critiche piovute da più fronti sono assurde.

Il risultato fa morale, dando a tutto il gruppo la possibilità di lavorare in maniera più armoniosa e tranquilla.

L’ultimo pensiero è dedicato logicamente ai giornalisti argentini, rei di essere svaniti nel nulla dopo una vittoria del genere, che seppur ottenuta in un’amichevole, in un periodo tormentato come quello che ha vissuto la Seleccion, sa tanto di trionfo. Vamos Argentina!

GERMANIA-ARGENTINA      0-1

MARCATORI: 45′ Higuain (A)

GERMANIA (4-2-3-1): Adler; Boateng, Mertesacker, Tasci, Lahm; Schweinsteiger (75′ Khedira), Ballack; Muller (67′ Kroos), Ozil (67′ Cacau), Podolski; Klose (46′ Gomez). All. Loew

ARGENTINA (4-4-2): Romero; Otamendi, Demichelis (57′ Burdisso), Samuel, Heinze (47′ Clemente); Gutierrez, Mascherano, Veron (90′ Bolatti), Di Maria; Higuain (62′ Tevez), Messi. All. Maradona

AMMONITI: Schweinsteiger (G), Demichelis (A), Samuel (A), Messi (A), Lahm (G)

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Valentino Cristofalo

1 Commento per l'articolo “Higuain decide, la Seleccion cresce”

  1. vamos argentina!!! aguante siempre!! yo estoi en italia pero soi argentina i orgullosa de serlo siempre!!!!!!!!!! dale vamos !!!!

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