Per la decima giornata del Apertura 2009 tutte le attenzioni sono riverse verso lo stadio Monumental, dove si gioca il Superclasico d’Argentina River Plate – Boca Juniors.

Le due squadre si presentano al confronto diretto in situazioni di classifica tutt’altro che felici: da una parte un Boca da metà classifica con 14 punti, dall’altra il River di Astrada che con appena 6 punti in 9 partite soffre nelle zone basse della classifica.
L’incontro diretto dal signor Saul Laverni non tradisce sicuramente sul piano delle emozioni: il primo tempo vede un River molto deciso e aggressivo, l’occasionissima è nei piedi di Ortega che dal dischetto si fa ipnotizzare dal “PatoAbbondanzieri a seguito di un rigore quantomeno dubbio assegnato per fallo di Monzon su Diego Buonanotte.

Los Millionarios” continuano ad attaccare e la magia balistica di Gallardo su calcio di punizione porta in vantaggio il River facendo esplodere di gioia l’intero Monumental.
La ripresa si apre con due espulsioni che cambiano il volto della gara: al 3′ della ripresa secondo giallo per Villagra, al 5′ il boquense Caceres, tradito dal nervosismo, si prende il rosso diretto.

In campo ci sono più spazi, il Boca spinge alla ricerca del pareggio e su un’azione partita dall’attivissimo Gaitan, lo scambio RiquelmePalermo porta , al 18′ della seconda frazione, quest’ultimo al gol con un rasoterra mancino che brucia il pur attento Daniel Vega.

Da qui alla fine da ricordare un pericoloso contropiede del River concluso sul palo da Abelairas e una punizione di Riquelme respinta ancora da Vega.

Si chiude dunque in parità il Superclasico che, come sempre, ha regalato forti emozioni, ma che ai fini della classifica comporta un solo misero punticino che non serve a nessuna delle due squadre.

A Santa Fè cade il San Lorenzo di fronte ad un ottimo Colon, che sale così solitario in testa alla classifica a quota 21 punti.
I padroni di casa fanno valere il fattore campo con una doppietta di Federico Nieto che, ad inizio gara ed inizio ripresa, segna rendendo inutile la sfortunata autorete del difensore Goux.

Passo in avanti del Newell’s Old Boys che batte fuori casa il Velez Sarsfield, illuso al 31′ del primo tempo dal gol di Cristaldo, ma che nella ripresa deve inchinarsi alla doppietta di Antonio Boghossian.
Netta vittoria invece per il Rosario Central che infligge una secca sconfitta al quotato Independiente di Amerigo Ruben Gallego: allo stadio “Gigante de Arroyito” prima il portiere Broun 8su calcio piazzato) e poi Zelaya portano in casa gialloblù tre punti pesanti.

Cerca e trova l’allungo in classifica l’Estudiantes che, in una partita difficile contro un compatto Atletico Tucuman, colleziona una vittoria importante grazie al rigore realizzato da Mauro Boselli, attaccante classe 1985 al terzo centro stagionale.
Al secondo posto insieme all’Estudiantes troviamo il sorprendente Banfield che affonda il Godoy Cruz con un primo tempo praticamente perfetto: al 14′ e al 32′ il solito Santiago Silva, e al 44′ James Rodriguez chiudono la pratica e confermano nella parte nobile della classifica “El Taladro”.

L’Argentinos Junior pareggia al Monumental de Victoria contro il Tigre sempre piu’ ultimo; al gol realizzato da Ortigoza che apre le danze al 6′ del primo tempo su calcio di rigore, rispondono i padroni di casa ad inizio ripresa con Martin Morel al primo centro stagionale.
Un piccolo passo per l’Argentinos Junior, un’altra occasione mancata per il “Matador”.

In attesa dell’arrivo di Lothar Mattheus in panchina, non riesce a muovere la classifica il Racing nel match contro il Lanus.
Al vantaggio del Granate, arrivato al 9′ del primo tempo con Salvio, risponde al 59′ Claudio Yacob per i padroni di casa.
Alla fine un punto che non cambia la situazione nè in casa Racing tantomeno in quella del Lanus per un campionato deludente di bassa classifica.

Con orgoglio, anche se ancora in una situazione disperata, il Chacarita rialza la testa battendo in casa l’Huracan per 1 – 0 grazie alla marcatura di Mariano Echeverria. Stesso discorso ed identico risultato per l’Arsenal di Sarandì che in casa contro il Gimnasia y Esgrima La Plata porta a casa i tre punti nel finale di partita con un gol di Diego Calvan a 6 minuti dal termine.

La Primera Division ci ha riservato, dunque, un’ennesima giornata emozionate, con sorprese e conferme, in un campionato che non vede ancora una vera e propria fuga in testa alla classifica, ma con la solita lunga lista di pretendenti al titolo.

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redazione

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